Agevolazioni fiscali

Ufficio certificazioni


Orario: dal lunedì al venerdì, ore 8,30-13,30, previo appuntamento
Responsabile: dott. Lelio Zucca
Referente: Sig.ra Santa Sorace, tel. 055 2651912

L’ufficio ha competenza sul regime fiscale dei beni di rilevante interesse storico-artistico, ai sensi della legge 2 agosto 1982, n. 512 e successive integrazioni, del territorio di Firenze, Pistoia e Prato.
I proprietari di beni immobili soggetti Codice per i Beni Culturali e del Paesaggio D. Lgs 42/2004, hanno facoltà di richiedere una certificazione:

a. passaggi di proprietà a qualsiasi titolo: art. 25 D.P.R. 643/72 e art. 13 D.L. 31 ottobre 1990;

b. lavori di restauro preventivamente approvati dalla Soprintendenza e pertanto riconosciuti come necessari per la tutela del bene: art. 13 bis lett. g ed h e 110 bis del D.P.R. 22 dicembre 86, n. 917; modificato con art. 15 lettera g del D. Lgs 344/2003, detta normativa è stata modificata dall'art. 40 comma 9, del D. Lgs. n. 201 del 06/12/2011 convertito dalla legge n. 214 del 22/12/2011, e
circolare MIBAC -DGO del 11/06/2012, n. 222 prot. n. 23872.

c.Qualora siano stati effettuati lavori autorizzati dalla Soprintendenza su beni immobili di proprietà del demanio dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni, di associazioni legalmente riconosciute, che senza scopo di lucro svolgano o promuovano attività di studio, di ricerca e di documentazione di rilevante valore culturale e artistico, tramite sovvenzioni da parte di privati, è consentito a chi ha effettuato l'erogazione di godere di benefici fiscali, a seguito di richiesta di certificazione da rilasciarsi, a erogazione conclusa, a cura della Soprintendenza (art. 3, comma 2 della legge 512/82 e art. 13 bis lett. h del D.P.R. 22 dicembre 86, n. 917; modificato con art. 15 lettera h del D.Lgs 344/2003, Erogazioni liberali). Detta normativa è stata modificata dall'art. 40 comma 9, del D. L. n. 201 del 06/12/2011 convertito dalla legge n. 214 del 22/12/2011, seguita dalla circolare MIBAC -DGO del 11/06/2012, n. 222 prot. n. 23872.

Per quanto riguarda le lettere a e b, le spese ammesse possono essere indicate nella dichiarazione dei redditi. Il Testo Unico delle Imposte sui Redditti, (D.P.R. 917/1986 modificato dal D. Lgs 344/2003), riconosce alle persone fisiche ed agli enti non commerciali una detrazione dall'imposta; agli enti commerciali una deduzione dall'imponibile, relativamente alle spese sostenute ed effettivamente rimaste a carico. Una successiva modifica normativa, introdotta dall'art. 40 comma 9, del D. L. 201/2011 convertito dalla L. 214/2011, per usufruire della suddetta detrazione fiscale, ha stabilito che la documentazione e le certificazioni richieste dalla Soprintendenza competente sono sostituite da un'apposita dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta', presentata dal richiedente al Ministero per i beni e le attivita' culturali ai sensi e per gli effetti dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 ss. mm. ii., relativa alle spese effettivamente sostenute per lo svolgimento degli interventi e delle attivita' cui i benefici si riferiscono. Il Ministero per i beni e le attivita' culturali esegue controlli a campione ai sensi degli articoli 71 e 72 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni.

Agevolazioni fiscali

Le agevolazioni fiscali ai proprietari dei beni di interesse storico ed artistico costituiscono un forte strumento indiretto a sostegno della conservazione di tali beni, a fronte, da un lato, della notevole incidenza delle spese necessarie per effettuare gli interventi (spesso a carattere obbligatorio) e, dall’altro, della scarsa disponibilità di risorse da parte dello Stato da destinare alla conservazione del patrimonio.

Le predette agevolazioni riguardano principalmente:
a) Imposte sui redditi; b) Imposta di registro; c) Imposte ipotecarie e catastali; d) Imposte di successione e donazione; e) Imposta comunale sugli immobili.

ATTENZIONE: qualora la proprietà dell'immobile oggetto dei lavori sia di proprietà di Enti pubblici e morali si ricorda che è necessario avere preventivamente attivata la procedura di verifica dell'interesse culturale dell'edificio ai sensi e con le modalità previste dall'art. 12 del D. Lgs. 42/2004 e correlati regolamenti emanati con Decreti Dirigenziali ministeriali e interministeriali del 6/02/2004, 25/01/2005 e 22/02/2007.

clicca per scaricare il pdf Clicca qui per scaricare un documento di approfondimento


Modulistica

vai aClicca qui per accedere alla pagina modulistica "Oneri deducibili dal reddito"

vai aClicca qui per accedere alla pagina modulistica "Imposta di successione/donazione"

vai aClicca qui per accedere alla pagina modulistica "Erogazioni liberali"

 

ATTENZIONE: LA MATERIA RELATIVA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI E' SOGGETTA A FREQUENTI VARIAZIONI.

SI INVITA A VERIFICARE C/O GLI UFFICI COMPETENTI (UFFICI TRIBUTARI), EVENTUALI MODIFICHE SOPRAGGIUNTE. 

Pag. aggiornata in data 30/11/2018