Il progetto Thesaurus

Il progetto del sistema informativo Thesaurus, è stato sviluppato congiuntamente dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici di Firenze e dalla Rasna Imaging System, una società fiorentina che opera da tempo nel campo delle applicazioni informatiche ad alta tecnologia.
La dimensione inusuale della superficie dipinta e l'enorme mole di dati raccolti, hanno stimolato la creazione di un sistema in grado di costituire un archivio pratico e maneggevole tale da trasformarsi in una valida base di studio, un notevole strumento didattico, un poliedrico mezzo informativo .
Il progetto ha previsto l'acquisizione e l'archiviazione di 25.000 fotografie realizzate in tre campagne prima e dopo i lavori di restauro, sul sistema informativo, caratterizzato da una piattaforma IBM RISC/System 6000. Il sistema provvede, con un procedimento in più fasi chiamato in gergo mosaicatura, alla ricostruzione dei vari settori della cupola in tutta la loro estensione mediante l'unione dei fotogrammi. Ogni settore, infatti, è composto mediamente di 1000 immagini, raffiguranti ciascuna aree adiacenti di 0,5 mq.

Le funzionalità del sistema permettono all'utente di selezionare gli elementi di lavoro, uno degli otto settori e la campagna fotografica d'interesse, per mezzo dell'interfaccia grafica di tipo intuitivo. Effettuata la scelta, l'utente può navigare, sull'immagine, con diversi livelli di dettaglio e con la possibilità di confrontare tra loro due diverse campagne fotografiche. Una mappa pittorica di riferimento facilita la ricerca e lo spostamento all'interno del settore.
Associata alle immagini delle pitture vi è una enorme mole di dati, che spaziano dal campo artistico, a quello strutturale, agli interventi di restauro. Tutte queste informazioni vengono archiviate all'interno del sistema informativo Thesaurus, e possono essere rilette in qualsiasi istante grazie ad una simbologia grafica che guida la ricerca. Questo Archivio di Simboli consente perciò all'utente di selezionare esclusivamente l'argomento di interesse e di visualizzarne tutto il contenuto, sia esso un commento scritto, sia un'ulteriore immagine a corredo, permettendo il confronto con altre famiglie di simboli.
Tutto ciò, oltre ad essere documento storico dell'intervento di restauro, agevola la conoscenza delle tecniche specifiche usate in ogni singolo caso, e le motivazioni che hanno spinto alla loro scelta. Questo prelude ad una nuova chiave di lettura dei sistemi informativi applicati alla gestione ed al mantenimento del patrimonio artistico ed architettonico.

 

Pag. pubblicata in data 9 ottobre 2007