Polittico di Taddeo Gaddi

Chiesa di Santa Felicita, Polittico di Taddeo Gaddi

Soggetto: Polittico di Taddeo Gaddi
Autore: Taddeo Gaddi
Localizzazione: Firenze, Chiesa di Santa Felicita
Dimensioni: cm 206x280
Tipo di intervento: Restauro conservativo e pittorico
Inizio lavori: 1999
Fine lavori: giugno 2006
Direzione Lavori: Mirella Branca
Restauratori: Daniele Rossi
Finanziamento: Fondazione Carlo Marchi

Il polittico di Taddeo Gaddi è una delle opere di maggior rilievo presenti nella sagrestia di Santa Felicita. Al centro è rappresentata la madonna col Bambino, seduta su un trono su cui sono raffigurate a monocromo a guisa di pinnacoli le figure allegoriche della Carità, della Fede, della Speranza, dell’Umiltà. Ai piedi della Vergine sono disposti in coppia quattro angeli inginocchiati, di cui due reggono vasi con rose e gigli, due sono intenti a suonare un organo portativi e un flauto. Nella cimasa superiore sono i profeti Isaia e Geremia, recanti due cartigli che ne richiamano le profezie relative all’Incarnazione. Ai lati figurano con i propri attributi, a sinistra i santi Giacomo Maggiore e Giovanni Battista, a destra i santi Luca e Filippo. Nelle cimase sono rappresentati i profeti recanti i cartigli. Le tavole che compongono il polittico sono inserite in una cornice ottocentesca in legno intagliato e dorato, suddivisa in cinque scomparti, di cui quello centrale più alto. Nella base decorata a racemi, sottostante le iscrizioni relative alla vergine e ai santi, sono lo stemma della famiglia Guicciardini – d’azzurro a tre corni da caccia d’argento, imboccati e guarniti d’oro legati l’uno sull’altro – in posizione centrale e ripetuto ai lati e uno stemma partito, ripetuto due volte, in genere riferito alla famiglia Guidetti. Non sono stati a tutt’oggi rintracciati dati documentari tali da rendere certa l’appartenenza della tavola sin dalle origini alla chiesa di Santa Felicita. Il risalto monumentale della pala, in origine sormontata da cuspidi di coronamento oggi mancanti, come rilevato nel corso del restauro per la presenza dei relativi alloggiamenti, e con tutta probabilità provvista di una predella, induce a ritenere verosimile la destinazione a un altare maggiore. Doveva comunque essere un’opera ben visibile, come attesterebbe anche la sua notorietà durante il Trecento, date le strette tangenze tra l’immagine di San Filippo e una più tarda figura di Sant’Andrea dipinta da Andrea Bonaiuti. Ove si mantenesse l’ipotesi della collocazione del polittico sin dall’origine in Santa Felicita, si potrebbe ritenere che fosse stato posto sull’altare maggiore precedentemente all’esecuzione dell’incorona

Il restauro, promosso e finanziato dalla Fondazione Carlo Marchi, è stato diretto da Mirella Branca, funzionario storico dell’arte di questa Soprintendenza, ed eseguito dal restauratore Daniele Rossi.
L’intervento è stato preceduto da un’ampia campagna di indagini diagnostiche e accompagnato da uno studio accurato degli aspetti tecnici relativi sia alla pittura sia al supporto ligneo. Una pulitura calibrata ha consentito di restituire in gran parte al polittico, prima pesantemente offuscato da depositi di sporco e vernici alterate, la sua originaria luminosità.
È ora possibile cogliere appieno in questo dipinto i valori propri della pittura di Taddeo Gaddi, il discepolo che più di ogni altro aveva assimilato le ricerche cromatiche e le acquisizioni spaziali della maturità di Giotto: dall’interesse per gli aspetti volumetrici e chiaroscurali a un cromatismo ricco di cangiantismi, alla resa dell’architettura dipinta, alla preziosità degli ornati, alla finezza esecutiva. I risultati del restauro potranno quindi costituire un importante punto di partenza per possibili nuove riflessioni riguardo a quest’opera, la cui datazione è posta intorno al 1354.
In occasione della presentazione di questo importante restauro, sono stati aperti al pubblico i primi due ambienti del futuro museo parrocchiale – la sagrestia e la sala del Capitolo- il cui progetto prevede un articolato percorso che si concluderà nel coretto granducale.

 

Bibliografia
M. Branca, Presentazione del restauro del polittico di Taddeo Gaddi: riapertura della sagrestia restaurata; Firenze, chiesa di Santa Felicita 14 luglio 2006.

Sagrestia della chiesa di Santa FelicitaSan Filippo, parte del Polittico di Taddeo GaddiSan Giovanni Battista, parte del Polittico di Taddeo Gaddi