Progetti speciali scuola dell'infanzia

Nell'ambito dell'attività di valorizzazione del patrimonio culturale rivolta al mondo della scuola, il Servizio Educativo della Soprintendenza PSAE per le province di Firenze, Pistoia e Prato, le cui competenze, a seguito della riforma MiBAC 2008, sono parzialmente confluite tra quelle dello scrivente Istituto, ha realizzato nel periodo ottobre-novembre 2005, un corso di aggiornamento per insegnanti della scuola dell'infanzia, inserito nel più ampio progetto Le chiavi della città promosso dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze. Il progetto ha avuto un'adesione inaspettata coinvolgendo 29 Scuole dell'infanzia, 90 insegnanti e 1390 bambini, rendendo indispensabile la ripetizione del corso di formazione per docenti, con la predisposizione di un secondo turno di lezioni.

L'iniziativa, riproposta anche negli anni successivi, è nata con l'obiettivo di includere la conoscenza delle opere d'arte presenti nella città di Firenze nelle esperienze educative delle Scuole dell'Infanzia per permettere ai bambini di iniziare fin da piccolissimi a scoprire la bellezza dell'arte che li circonda. 
Lo scopo è in pratica di arricchire le conoscenze e sviluppare la capacità di "saper vedere" e di "saper osservare" per applicarla a tutti i campi del sapere; di avvicinare precocemente alle opere d'arte, per sviluppare comportamenti rispettosi e adeguati al fine della tutela del patrimonio culturale.

Il corso prevede lo "studio" di tre opere d'arte e si articola in quattro incontri, di cui tre svolti presso la saletta conferenza di Palazzo Pitti in orario pomeridiano, dalle ore 16,30 alle 18,30, e l'ultimo in un percorso cittadino realizzato nella mattina di sabato, dalle ore 9,00 alle 13,00.

Ciascuno dei primi tre incontri è riservato ad una sola delle opere prescelte, di cui vengono mostrate immagini d'insieme e numerosi dettagli e particolari ravvicinati. In ciascuna sessione di lavoro l'opera è analizzata da entrambe le curatrici del corso, in base alla specificità delle loro competenze.

La prima lettura è realizzata da Maria Cristina Masdea che introduce l'opera oggetto dell'incontro con brevi notizie sulla sua storia, sull'autore, sull'ambiente artistico in cui fu realizzata, fornendo inoltre indicazioni sull'iconografia e sui testi di riferimento. Scopo di questa introduzione è quello di avvicinare alle tante tematiche legate alle opere artistiche per sottolineare la loro complessità, da intendere come ricchezza di spunti per attività di tipo didattico.
Il successivo momento è quello di lettura dell'opera, realizzato direttamente dalle insegnanti, che sono state invitate a descrivere l'opera in tutti i suoi dettagli, seguendo un ordine preciso nell'osservazione. Scopo di questa attività è quello di abituare le docenti a guardare con nuova attenzione e curiosità l'opera d'arte, imparando a leggerla in modo corretto, per poter affrontare in seguito la lettura con i bambini.

La sessione di lavoro continua con l'intervento di Giuseppina Agostini che offre riflessioni sulla parte metodologico/didattica relativa all'inserimento delle opere d'arte nel percorso educativo dei bambini della Scuola dell'Infanzia. In particolare vengono esaminati  i seguenti aspetti: la preparazione dei bambini all'incontro con l'opera d'arte; la lettura dei racconti  di preparazione; la modalità di lettura dell'opera attraverso domande mirate; la necessità di portare a scuola e disporre all'altezza  dei bambini riproduzioni e poster dell'opera su cui si lavora.

Le varie possibilità di attività didattiche sono esemplificate mostrando le immagini dei lavori effettivamente realizzati da Giuseppina Agostini con la sua classe sull'opera oggetto di ricerca della giornata. La presentazione dei lavori realizzati viene accompagnata dalla lettura di alcune verbalizzazioni dei bambini, da dialoghi, canzoncine e dall'illustrazione delle tecniche utilizzate.
Viene, inoltre, proposto alle insegnanti di costruire un percorso didattico che, partendo dall'opera d'arte, tenga conto dei sei campi di esperienza: "Le cose, il tempo, la natura"; "I discorsi e le parole"; "Messaggi, forme, media"; "Lo spazio, l'ordine, la misura"; "Il corpo e il movimento"; "Il sé e l'altro".

Il quarto e ultimo incontro ha come scopo la visione diretta delle opere d'arte oggetto del corso, analizzate precedentemente solo attraverso le immagini; si svolge in un percorso cittadino ai Musei o all'aperto dove sono collocate le opere e si concretizza, oltre che nella visione diretta delle stesse, anche con l'esemplificazione di una lettura simulata con i bambini e con lo sviluppo di nuove riflessioni.

Materiali didattici forniti alle insegnanti
A conclusione di ciascuno dei tre incontri ad ogni insegnante viene consegnata, relativamente all'opera analizzata, una scheda storico-artistica con breve bibliografia (a cura di Maria Cristina Masdea) e una scheda didattica relativa alle attività preparatorie e di lettura da realizzare con i bambini (a cura di Giuseppina Agostini), nonchè dal relativo materiale fotografico e, per gli insegnanti che ne facciano richiesta, eventuale materiale su supporto informatico, sulle tematiche affrontate nel corso, quale ulteriore integrazione al materiale didattico.

A fini statistici sono stati predisposti questionari d'ingresso finalizzati alla conoscenza dei docenti e questionari conclusivi di valutazione del corso medesimo. In vista dell'attività con le classi vengono consegnate inoltre dettagliate indicazioni pratiche su come gestire le visite ai musei con i bambini.

Visite ai musei con i bambini
Il comune di Firenze garantisce, per ogni classe iscritta al corso, la possibilità di fruire di un servizio gratuito di pulmini per ciascuna delle visite previste.

Incontro di verifica
Nel mese di maggio s tiene un incontro facoltativo con i docenti iscritti al corso per laverifica dell'attività svolta. 

Attestato di frequenza
La frequenza viene certificata con un attestato rilasciato a cura dell'Istituto.