Il Campanile di Santa Croce

Chiesa di Santa Croce, FirenzeLocalizzazione: Firenze
Proprietà: Ecclesiatica

Tipo di intervento: Restauro conservativo (I° lotto - dalla cuspide alla cella campanaria)
                               
Inizio lavori:
Fine lavori:
2007

Direzione tecnico-scientifica: arch. Lia pescatori
Progetto e Direz. Lavori: arch. Enzo Cancellieri
Responsabile dei lavori: geom. Marco Pancani

Impresa esecutrice: Mannucci s.r.l., Firenze

 


 

 

Inquadramento storico

Il campanile in stile neogotico fu costruito nel 1847 su progetto dell'architetto Gaetano Baccani.
Precedentemente, sul lato sinistro della facciata, si trovava la base del campanile iniziato nel 1549 su disegno di Francesco di Giuliano da Sangallo; questo campanile non fu mai ultimato, e rimase la base fino al 1857, quando fu demolita nel corso dei lavori per la nuova facciata (in forme neogotiche, realizzata dal 1857 al 1863 su progetto dell'architetto anconetano Niccolò Matas). II primo campanile era a sinistra della facciata: fu colpito da un fulmine nel luglio del 1512 e cadde sulla chiesa sfondando parte del tetto.


Inquadramento tecnico


Chiesa di Santa Croce, Firenze (part.)I restauri precedenti
II primo intervento complessivo fu eseguito tra il 1902 ed il 1903; successivamente, durante il triennio 1969-1971, la Soprintendenza ai Monumenti con finanziamento Ministeriale realizzò integrazioni in cemento armato, ed inserimento di staffe ed ancoraggi metallici a vista.
In relazione ai gravi fenomeni di degrado che si sono manifestati dal 2000, la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio di Firenze ha effettuato le prime urgenti opere di restauro e di messa in sicurezza dell'intera struttura. Dopo l'anno 2004 sono mancati i finanziamenti diretti ministeriali, e pertanto i lavori condotti recentemente sono stati promossi dall'Opera di Santa Croce, con il contributo finanziario del ministero.

L'Intervento conservativo
L'intervento di restauro conservativo è stato condotto con metodologie diversificate in relazione ai materiali ed al loro stato di degrado.
In sintesi, sono stati effettuati: pulitura, preconsolidamenti localizzati, rimozione degli elementi metallici fatiscenti e delle integrazioni in cemento; trattamenti antiossidanti degli elementi metallici; reincollaggi delle parti decoese.
Consolidamenti delle parti instabili mediante inserimento di microbarre in acciaio inox non in vista; stuccature localizzate ed integrazioni delle lacune. Trattamento protettivo finale con prodotto idoneo.
In particolare, si è proceduto al consolidamento delle mensole e cornici angolari in continuità con i timpani della cuspide maggiore mediante lamine in fibra di carbonio, in modo la ricostituire anche il modellato geometrico delle singole parti e d'insieme.
Inoltre, è stato effettuato un intervento di restauro e consolidamento delle superfici in mattoni della volta a cupola sferica, degli occhi della torretta, dell'arco ogivale della cella campanaria; si è provveduto anche all'integrazione di alcuni scalini in pietra serena mancanti o non recuperabili, della scala elicoidale interna al campanile.

Chiesa di Santa Croce, FirenzeChiesa di Santa Croce, Firenze (part.)Chiesa di Santa Croce, Firenze, Il restauro del Campanile