Villa di San Francesco di Paola

Firenze, Villa di San Francesco di Paola, ingresso con la Statua

Nel 1575 Bianca Cappello, in omaggio al famoso santo di Paola in Calabria e per l'ordine da lui fondato, fece venire a Firenze, con l'aiuto finanziario del Granduca Francesco I, un gruppo di questi frati con il compito di costruire un convento. Il terreno, facente parte delle proprietà Strozzi in quella zona, fu donato ai frati da Alessandro e si estendeva dalla cima della collina di San Donato a Scopeto fino alle pendici di Bellosguardo. Il convento fu costruito insieme alla bella loggia rinascimentale, che ancora oggi si può ammirare sul prospetto interno.
Quando nel 1783 il convento venne soppresso, la famiglia Federighi di Firenze ne fece la sua dimora per circa quarant'anni, la villa passò poi per varie mani fino al 1874, quando, adibita ad uffici del Comune del Galluzzo, fu messa in vendita all'asta. Il giovane scultore tedesco Adolfo Von Hildebrand si aggiudicò la proprietà con un prestito ottenuto dal padre, stabilendovisi poi, con la sua famiglia, per circa di trent'anni. 
Il complesso architettonico di Villa di San Francesco di Paola è situato in prossimità della chiesa e della piazzetta che portano lo stesso nome. Un antico muro di cinta graffito delimita la proprietà del rigoglioso parco ricco di cipressi ed alberi secolari che si estende fino a comprendere la collinetta di San Donato a Scopeto.
Oltrpassato l'elegante cancello in ferro battuto ci si trova in un piccolo piazzale, con la statua del santo modellata dallo scultore Giuseppe Piamontini nel 1695 per volontà di Cosimo III de Medici, che un tempo doveva trovarsi nella pubblica piazza. La configurazione imponente e massiccia del prospetto principale della villa sovrasta con la sua elevazione il panorama circostante e predomina sia sulla semplice facciata della chiesa, che si trova ad esso perfettamente allineata, che sul filare di cipressi ai bordi del vialetto che scende nel giardino sottostante.
L'accostamento dell'edificio religioso ed il rigore formale della facciata, con ampie superfici adFirenze, Villa di San Francesco di Paola, facciata posteriore intonaco, testimoniano la destinazione conventuale che gli ambienti interni hanno avuto per molti anni. Fanno eccezione, nella parte centrale, il grande portone d'ingresso a due ante in legno con sopraluce ad arco e grata metallica, incorniciato da pietre a bugnato, ed il balconcino al primo piano, su mensole in pietra lavorata e con ringhiera in ferro battuto. Di maggior rilievo appare il prospetto opposto, a ponente, per la presenza del bel loggiato rinascimentale su colonne in pietra serena. Le decorazioni di facciata dei piani superiori su intonaco a bianco calce, con le modanature delle finestre, le lesene e le cornici marcapiano sono a motivi settecenteschi e, con molta probabilità, si devono alla trasformazione a dimora signorile che fu operata in quel periodo dalla famiglia Federighi.
Dall'Androne d'ingresso, che è il collegamento tra il loggiato e l'esterno, si accede ai voluminosi ambienti del piano terra con alti soffitti voltati su peducci in pietra serena finemente lavorata che sono stati utilizzati prima come refettorio dei frati, poi, alla fine del secolo scorso, come studio dello stesso scultore tedesco.
Molto simili le piante del piano primo e secondo a forma rettangolare, conservano tipologicamente l'originaria impostazione conventuale, con un largo corridoio centrale che si estende per tutta la lunghezza del fabbricato ed i vani distribuiti regolarmente sui due lati. 


Modalità di fruizione dell'immobile

Targa contenente le condizioni di fruibilità dell'edificioVilla di San Francesco di Paola
Piazza San Francesco di Paola, 1,2,3 - Firenze

Modalità di visita
L'immobile sarà accessibile il primo giorno feriale corrispondente al martedi di ogni mese, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 antimeridiane, con prenotazione obbligatoria.

Visita durante le manifestazioni culturali
L'immobile sarà inoltre visitabiledalle ore 10,00 alle ore 12,00 antimeridiane, di tutti i giorni dellaFirenze, Villa di San Francesco di Paola, ingresso (part.) manifestazione denomina "Settimana della cultura".

Prenotazioni e informazioni telefoniche
Tel. 055224654.

Fruibilità da parte di gruppi
La visita all'immobile potrà essere effettuata da gruppi composti da un numero di visitatori non superiore a dieci. la visita non potrà essere effettuata da più di un gruppo per volta.
L'atto di convenzione esclude la fruibilità da parte di scolaresche.

Uso di apparecchiature di ripresa
Non sarà ammesso in ogni caso l'uso di apparecchiature fotografiche o di ripresa.

Ambienti accessibili
Saranno visitabili gli ambienti più significativi, indipendentemente dalle aree interessate al restauro.

Validità dell'atto di convenzione
Convenzione stipulata in data 12 luglio 2006, validità anni 15 (quindici).                                               

 

 

Pagina pubblicata in data 17 dicembre 2010

 

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