Modulistica - Autorizzazione lavori beni immobili

Firenze, Basilica di San Lorenzo, Sagrestia Nuova, parte terminale della lanterna durante le fasi di restauro

Documentazione necessaria per l’autorizzazione all’esecuzione di lavori su immobili di interesse storico-artistico (artt. 21 e 22 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D.Lgs 42/2004)

Domanda (nel caso di privati in bollo di euro 16) indirizzata alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato - , Piazza Pitti n. 1 – 50125 Firenze.

Nella domanda dovranno essere chiaramente indicati:
%uF0D8 comune, località, via e numero civico (nero), foglio catastale, particella/e e subalterni dell’immobile oggetto dell’intervento;
%uF0D8 denominazione del bene;
%uF0D8 tipo proprietà (privata, ente, condominiale, ecc.) ed estremi della proprietà stessa (per enti e società dovranno essere forniti, oltre agli estremi ad essa riferiti, anche quelli del legale rappresentante; per i condomini dovrà essere allegato l’elenco dei proprietari con i relativi estremi, ed anche quelli di un eventuale amministratore delegato, con copia della delega stessa);
%uF0D8 nel caso in cui la proprietà sia ecclesiastica, è indispensabile che sia allegata l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori del Vescovo diocesano competente per il territorio o dalle persone delegate dal vescovo stesso, così come stabilito dall’art. 5 dell’Intesa fra Stato e Chiesa, (convenzione stipulata il 26.01.2005 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 103 del 26.01.2005); nel caso di altra istituzione ecclesiastica si deve fare riferimento all’organo competente superiore;
%uF0D8 estremi del D.M. con cui l’immobile è stato dichiarato di notevole interesse storico-artistico ai sensi del D.Lgs 42/2004, D.Lgs 490/1999, della Legge 1089/1939 o Legge 364/1909 (allegare possibilmente fotocopie del decreto o in caso di proprietà di enti la dichiarazione di notevole interesse a firma del Soprintendente, tenendo presente che in caso sia presente unicamente la declaratoria, il proprietario dovrà procedere alla richiesta di verifica di interesse);
%uF0D8 tipo dell’intervento proposto;
%uF0D8 indicazione ed estremi del progettista e direttore dei lavori (il progettista dovrà essere regolarmente iscritto ad un Albo professionale e abilitato al tipo di intervento proposto compatibilmente con la normativa che regola l’esercizio e le competenze professionali, art. 52 del R.D. n. 2537/1925 e determinazione dell’autorità per la vigilanza sui lavori pubblici n. 57 del 21.12.2000).

Alla domanda dovrà essere allegato progetto in tre copie, costituito da:
%uF0D8 planimetria generale estratta dal Foglio catastale, con la chiara indicazione grafica dell’immobile;
%uF0D8 qualora l’intervento sia riferito ad una porzione dell’edificio oggetto di notifica, dovrà essere allegata una planimetria generale dell’edificio stesso, con chiara indicazione della localizzazione dei vani oggetto di intervento, rappresentati completi di tutti i muri d’ambito, indicati con lo spessore reale;
%uF0D8 planimetrie, sezioni e prospetti o comunque elaborati che consentano una chiara lettura dell’intervento, redatti in scala adeguata, con indicazione dello stato attuale (con proiezione ortogonale delle volte e dei soffitti), dello stato sovrapposto e dello stato di progetto; le quote nelle planimetrie ed il taglio delle sezioni dovranno essere tali da presentare con chiarezza gli interventi proposti;
%uF0D8 relazione tecnica (n. 3 copie) con dettagliata descrizione delle metodologie d’intervento, articolata (per punti numerati) secondo le varie categorie dei lavori;
%uF0D8 relazione storica (n. 3 copie) con notizie riguardanti l’epoca di costruzione dell’immobile, eventuali trasformazioni o restauri ecc., con particolare riferimento alle porzioni interessate dall’intervento proposto;
%uF0D8 documentazione fotografica dello stato attuale (n. 2 copie originali e n. 1 copia) che illustri in particolare la zona di intervento; nel caso di foto digitali dovrà essere allegata n. 1 copia stampata su carta fotografica, 1 copia di questa e 1 copia su CD, in formato jpg o pdf;
%uF0D8 documentazione delle eventuali indagini conoscitive (saggi pittorici o murari) e diagnostiche finalizzate all’intervento proposto e preventivamente autorizzate da questo Ufficio;
%uF0D8 autocertificazione sottoscritta dal proprietario (allegare fotocopia di un documento d’identità del firmatario, art. 4 Legge 15/1968) in duplice copia, che non sono stati eseguiti lavori non autorizzati ovvero che è stata presentata istanza di condono ai sensi della Legge 47/1985, della Legge 724/1994 o del D.L. 88/1995, riportando l’indicazione degli estremi di tale istanza e l’eventuale esito.

Tutti gli elaborati sopra elencati, comprese le fotografie, nonché la domanda, dovranno essere datati e firmati dal proprietario e dal progettista.
In caso di beni di proprietà comunale, gli elaborati sopraccitati potranno essere presentati in due sole copie. In caso di beni di proprietà di Enti Locali gli elaborati dovranno essere firmati, oltre che da un professionista abilitato, anche dal Dirigente responsabile del Settore o Ufficio che presenta l’istanza (art. 107 del D.Lgs 267/2000, Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali).

Si precisa che, ai sensi dell’art. 2 punto h/4 del D.L. 156 del 24 marzo 2006, “se i lavori non iniziano entro cinque anni dal rilascio dell’autorizzazione, il Soprintendente può dettare prescrizioni ovvero integrare o variare quelle già date in relazione al mutare delle tecniche di conservazione”. Da ciò consegue l’obbligo da parte della proprietà di comunicare alla Soprintendenza la data di avvio dei lavori fatti oggetto di nulla-osta, facendo riferimento alla data del nulla-osta stesso.

Si precisa inoltre che, qualora l’istanza presentata non risultasse completa, la Soprintendenza si riserva di richiedere la documentazione mancante, mantenendo peraltro la possibilità di chiedere integrazioni in fase istruttoria.

Qualora la proprietà intenda accedere a contributi statali, anche al fine di conoscerne la relativa ammissibilità, dovrà farne richiesta contestualmente alla domanda di autorizzazione come previsto dall’art. 35 del D.Lgs 42/2004 ed allegare il computo metrico estimativo con l’importo totale dei lavori, dichiarando se intenda accedere a detti finanziamenti in un'unica soluzione o per successivi stati d’avanzamento.

Si fa presente che ai fini dei benefici fiscali previsti dalla legge, la richiesta in merito al carattere necessario dell'intervento stesso ai fini dei contributi statali e della concessione delle agevolazioni tributarie, ai sensi dell'art. 31 comma 2 del D. Lgs. 42/2004 ss.mm.ii. deve essere fatta da parte dell'interessato congiuntamente all'autorizzazione ad eseguire i lavori,

Modello di domanda

Questa pagnina offre la modulistica standardizzata relativa alla presentazione delle istanze per autorizzazione lavori su beni immobili.


Modifica importo "Marca da Bollo"
Si comunica che con legge n. 71 del 24 giugno 2013, G. Uff. 147 25.06.2013 è stato modificato l'importo della marca da bollo, che a far data dal 26 giugno 2013 é di € 16,00.

Si precisa che laddove i modelli PDF riportassero ancora l'importo precedente, questo è da intendersi di € 16,00, conformemente alle nuove disposizioni in materia.
Le relative pagine del Sito Web dell'Istituto e i modelli in formato PDF sono in corso di aggiornamento.

 


 

Scarica il documento di interesse:

clicca per scaricare il pdf Mod. Art. 21 - Interventi conservativi volontari (Modulistica standardizzata)

clicca per scaricare il pdf Mod. Art. 32 - Interventi conservativi imposti (Modulistica standardizzata)

clicca per scaricare il pdf Mod. Art. 49 - Manifesti e cartelloni pubblicitari (Modulistica standardizzata)

clicca per scaricare il pdf Mod. Art. 146 - Autorizzazione paesaggistica in via sostitutiva completata con DPR 139/2010 (Modulistica standardizzata)

 

 Per ulteriori informazioni consulta anche la pagina"Procedimenti di accertamento"

Pag. aggiornata in data 26 giugno 2013