I luoghi del cibo. Cucine, tinelli e sale da banchetto nella casa fiorentina tra XV e XVII secolo

Collana Quaderni del Servizio Educativo, n. 1

Nel volume sono state riunite varie notizie sull’organizzazione e sull’arredo degli spazi deputati alla cottura e alla confezione del cibo (cucine e servizi annessi), così come al suo consumo (tinelli e sale da banchetto), avendo come scenario privilegiato la casa fiorentina tra XV e XVII secolo.
Per far sì che le descrizioni degli ambienti potessero gettare luce anche sulle abitudini del tempo, abbiamo inoltre riportato varie note sugli utensili e sulle suppellettili collegate a questi spazi (posate, piatti e via dicendo), come pure sui sistemi per l’uso e il controllo dei due elementi fondamentali per la cottura del cibo, il fuoco e l’acqua (focolari, camini e acquai).

Sempre con lo stesso intento abbiamo poi fornito una panoramica sui maestri di bocca, cioè sulle professionalità che ruotavano attorno alla tavola del signore (scalchi, coppieri, trincianti), e ricordato i precetti fondamentali legati a quelle che erano le buone maniere da tenere a tavola, fonte d’informazione preziosa e chiara sui legami sociali che al tempo s’instauravano sia all’interno di una stessa classe sociale, sia in rapporto ai ceti subalterni.


Claudio Paolini, I luoghi del cibo. Cucine, tinelli e sale da banchetto nella casa fiorentina tra XV e XVII secolo, Quaderno n. 1, Firenze, Polistampa, 2004.

 

Pag. pubblicata in data 10 ottobre 2012