Il sistema del verde. Il viale dei Colli e la Firenze di Giuseppe Poggi nell’Europa dellì'Ottocento

Collana Quaderni del Servizio Educativo, n. 6

Il libro tratta del verde pubblico, in assoluta sintonia con l’azione di un Ufficio di Tutela chiamato, tra l’altro, a operare per la salvaguardia del patrimonio architettonico e paesaggistico ovvero, come una precedente denominazione indicava in termini ancora più dilatati, dei Beni Ambientali e Architettonici.

Il viale dei Colli, scelto come tema di approfondimento perché ai docenti e agli studenti non sfugga il carattere pragmatico di collegamento al territorio, bene riassume la complessità di questo rapporto: episodio tra i più significativi del rinnovamento della città nel periodo di Firenze Capitale, lo stradone unisce in un sistema unitario i temi del giardino pubblico, della passeggiata alberata, del panorama, con il suo concatenarsi di belvederi pensati per fornire una serie di scorci suggestivi e variati, sulla città ma anche sulla campagna, sulle terre coltivate come sui boschi, fino a giungere all’episodio del piazzale Michelangiolo che, con il suo libero affacciarsi sulla valle dell’Arno, doveva offrire nelle intenzioni del progettista una sintesi del rapporto tra città antica e città moderna – in quegli anni in rapida espansione oltre le mura abbattute – e tra le aree edificate e quelle verdi delle colline, a loro volta disseminate di case e paesi.


Claudio Paolini, Il sistema del verde. Il viale dei Colli e la Firenze di Giuseppe Poggi nell’Europa dell’Ottocento, Quaderno n. 6, Firenze, Polistampa, 2004.

 

Pag. pubblicata in data 10 ottobre 2012